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Diritto penale

AMBIENTEDIRITTO.it – I CONTENUTI DELLA RIVISTA GIURIDICA n.23 – ANNO XVII n. 23/2017

ACQUA – INQUINAMENTO IDRICO – Scarico di acque reflue recapitati in pubblica fognatura – Campionamento del refluo – Metodiche di prelievo – Superamento dei limiti di emissione – Minore durata del campionamento – Parametri del cd. “Disciplinare del parmigiano reggiano” – Artt. 101, 137, 140, d.lgs. n. 152/2006 – Giurisprudenza. CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 15/06/2017 Sentenza n.30135* ACQUA E INQUINAMENTO IDRICO – Autorizzazione provvisoria agli scarichi – Art. 124 d. lgs. n. 152/2006 – Regione Sardegna – Direttive approvate con deliberazione della Giunta regionale n. 75/15 del 30/12/2008 – Diversa indicazione della Provincia territorialmente competente – Effetti – AMBIENTE IN GENERE – Procedimenti amministrativi in cui il rilascio di autorizzazioni è subordinato ad accertamenti tecnici di natura vincolata – Artt. 2 , 3 ter e 3 quinquies d.lgs. n. 152/2006 – Applicazione – Limiti. TAR SARDEGNA – 3 luglio 2017

ACQUA E INQUINAMENTO IDRICO – Risorse idriche – Gestione – Disciplina degli ambiti terrItoriali ottimali – Regioni – Deroga alla disciplina definita dalla disciplina statale sulle dimensioni ottimali degli ambiti territoriali – Limiti – Artt. 1, cc. 1 e 2 e 2 della L. r. Liguria n. 17/2015 – Illegittimità costituzionale. CORTE COSTITUZIONALE – 13 luglio 2017, n. 173

AGRICOLTURA E ZOOTECNIA – Controlli ufficiali dei mangimi e degli alimenti e norme sulla salute e sul benessere degli animali – Finanziamento dei controlli ufficiali – Fiscalità generale – Diritti o tasse – Tassa a carico degli stabilimenti commerciali del settore alimentare – Rinvio pregiudiziale – Ravvicinamento delle legislazioni – Articoli 26 e 27 Regolamento (CE) n. 882/2004 – Regolamento (UE) n. 652/2014. CORTE DI GIUSTIZIA UE Sez.9^ 26/07/2017 Sentenza C-519/16

 

APPALTI – Art. 80, c. 5 d.lgs. n. 50/2016 – Gravi illeciti professionali – Affidabilità dell’operatore economico – Discrezionalità della stazione appaltante – Oggetto – Art. 36 d.lgs. n. 50/2016 – Procedure di affidamento di servizi cd. semplificate – Motivazione – Acquisizione di una pluralità di preventivi – Non è richiesta – Modifiche apportate dal d.lgs. n. 56/2017. TAR VALLE D’AOSTA – 23 giugno 2017, n. 36

* APPALTI – Art. 83 d.lgs. n. 50/2016 – Possesso della capacità economica e finanziaria – Stazioni appaltanti – Individuazione degli indici di capacità economica più adatti – Requisito di ammissione ancorato al possesso di un patrimonio netto pari o superiore al valore dell’appalto – Legittimità. TAR CAMPANIA, Napoli – 10 luglio 2017

* APPALTI – Avvalimento – Art. 89 dlgs. n. 50/2016 – Modifiche apportate dal dlgs. n. 56/2017 – Specificazione dei requisiti forniti e delle risorse messe a disposizione dall’impresa ausiliaria – Ammissione delle sole imprese che hanno prodotto negli anni precedenti un determinato fatturato attinente a rapporti analoghi – Requisito di natura tecnica – Trasferimento, dall’ausiliario all’ausiliato, delle competenze tecniche acquisite. TAR SICILIA, Catania – 11 luglio 2017

* APPALTI – Cauzione e fideiussione – Fungibilità – Limiti – Impegno a prestare la garanzia fideiussoria in caso di aggiudicazione – Art. 93, c. 8 d.lgs. n. 50/2016. TAR LAZIO, Roma – 27 luglio 2017

APPALTI – Cessione del ramo d’azienda – Automatica perdita della qualificazione – Inconfigurabilità – Valutazione in concreto dell’atto di cessione – Impresa cedente – Accertamento positivo effettuati dalla SOA in ordine al mantenimento dei requisiti di qualificazione – Conservazione dell’attestazione senza soluzione di continuità. CONSIGLIO DI STATO, Adunanza Plenaria – 3 luglio 2017, n. 3

* APPALTI – Conflitto di interesse – Art. 42, c. 2 d.lgs. n. 50/2016 – Nozione di “personale” – Organi e uffici direttivi – Rientrano. CONSIGLIO DI STATO – 11 luglio 2017

* APPALTI – Consorzio stabile – Criterio del “cumulo alla rinfusa” – Operatività nel nuovo quadro ordinamentale di cui al d.lgs. n. 50/2016 – Eliminazione della limitazione temporale di cui all’art. 47 ad opera del decreto correttivo di cui al d.lgs. n. 56/2017. TAR CAMPANIA, Napoli – 28 giugno 2017

* APPALTI – Errore materiale nella formulazione dell’offerta – Stazione appaltante – Onere di ricerca dell’effettiva volontà – Correzione. TAR FRIULI VENEZIA GIULIA – 10 luglio 2017

* APPALTI – Gare da aggiudicarsi con il criterio del prezzo più basso – Caratteristiche tecniche dei beni oggetto di fornitura – Requisiti minimi – Criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa – Requisiti minimi inderogabili – Possibilità di offerte migliorative. TAR SICILIA, Palermo – 27 giugno 2017

* APPALTI – Offerta anomala – Fissazione di un termine per la presentazione delle giustificazioni – Art. 97 d.lgs. n. 50/2016 – Mancata o tardiva produzione – Effetti – Punto di equilibrio tra tutela del contraddittorio e garanzia di celerità ed efficienza. TAR SARDEGNA – 26 giugno 2017

* APPALTI – Piattaforma telematica di negoziazione – Art. 58 d.lgs. n. 50/2016 – Fase di apertura – Obbligo di svolgimento in seduta pubblica – Insussistenza – Comunicazione preventiva ai partecipanti della data e dell’ora – Non è prevista. TAR LAZIO, Roma – 20 luglio 2017

* APPALTI – Pubblicità e comunicazione ex artt. 29 e 76 d.lgs. n. 50/2016 – Decorrenza del termine di impugnazione – Inosservanza delle forme e dei termini previsti – Conseguenze. TAR CAMPANIA, Napoli – 17 luglio 2017

* APPALTI – Requisiti di ammissione – Collegamento all’oggetto dell’appalto – Art. 68, c. 1 d.lgs. n. 50/2016 – Fattispecie: prestazioni ambientali e certificazione di qualità secondo le norme UNI EN ISO 14067 – Bando di gara – Clausole che soggiacciono all’onere della immediata impugnazione – Clausole per le quali l’interesse al ricorso nasce con gli atti che ne facciano applicazione- Fattispecie: mancata predisposizione dei criteri motivazionali. TAR LIGURIA – 10 luglio 2017

* APPALTI – Revoca del provvedimento di aggiudicazione per carenza dei presupposti di partecipazione – Apertura di un nuovo procedimento – inconfigurabilità – Fase ulteriore del procedimento originario – Art. 32, c. 7 d.lgs. n. 50/2016. TAR VENETO – 18 luglio 2017

* APPALTI – Riparametrazione dei punteggi – Funzione – Discrezionalità della stazione appaltante – Espressa previsione della lex specialis – Necessità. TAR MARCHE – 7 luglio 2017

* APPALTI – Sottoscrizione digitale della documentazione dell’offerta – Omessa sottoscrizione delle schede tecniche allegate – Riferibilità al presentatore – Conseguimento della finalità – interpretazioni meramente formali della legge di gara. TAR LAZIO, Roma – 10 luglio 2017

* APPALTI – Valutazione delle offerte – Punteggio numerico – Sufficienza – Condizioni – Commissione – Integrazione del bando mediante sottoparametri di valutazione – Limiti. TAR LIGURIA – 23 giugno 2017

AREE PROTETTE – Vinca – Disciplina – Competenza legislativa esclusiva statale – Art. 1, c. 363 l. n. 208/2015 – Questione di legittimità costituzionale per violazione del principio di leale cooperazione – Infondatezza – Attribuzione della competenza ai Comuni con popolazione superiore a 20.000 abitanti, nel cui territorio ricadono interamente i siti di importanza comunitaria – Questione di legittimità costituzionale – Infondatezza. CORTE COSTITUZIONALE – 14 luglio 2017, n. 195

* ARIA – INQUINAMENTO ATMOSFERICO – Emissioni moleste “olfattive” – Reato di cui all’art. 674 cod.pen. – Configurabilità – Superamento della normale tollerabilità – Accertamento attraverso prova testimoniale – Compimento di accertamenti tecnici specifici – Necessità – Esclusione – Fattispecie: Esalazioni maleodoranti nel giardino confinante provenienti dalle deiezioni canine. CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 19/07/2017
* BENI CULTURALI ED AMBIENTALI – Immobili sottoposti a vincoli – Ristrutturazione edilizia in zona a “vincolo paesaggistico speciale” – Interventi di demolizione e ricostruzione e gli interventi di ripristino di edifici crollati o demoliti – Rispetto della sagoma della precedente struttura – Permesso di costruire – Necessità – DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Differenza legislativa tra disciplina urbanistica e paesaggistica – Art. 181 D.L.vo n.42/2004 – Artt. 2, 3, 44 lett.c) D.P.R. 380/2001 – Legislazione regionale (Sicilia) interpretazione e rispetto dei principi fondamentali della legislazione statale – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Sindacato di legittimità della Corte di Cassazione – Valutazione della correttezza dell’iter argomentativo seguito dal giudice di merito – Art.606 lett.e) cod.proc.pen. – Giurisprudenza – Prescrizione in presenza di più atti interruttivi – Termine massimo e ordinario – Calcolo. CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 06/07/2017

* BENI CULTURALI ED AMBIENTALI – Immobili sottoposti a vincoli – Ristrutturazione edilizia in zona a “vincolo paesaggistico speciale” – Interventi di demolizione e ricostruzione e gli interventi di ripristino di edifici crollati o demoliti – Rispetto della sagoma della precedente struttura – Permesso di costruire – Necessità – DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Differenza legislativa tra disciplina urbanistica e paesaggistica – Art. 181 D.L.vo n.42/2004 – Artt. 2, 3, 44 lett.c) D.P.R. 380/2001 – Legislazione regionale (Sicilia) interpretazione e rispetto dei principi fondamentali della legislazione statale – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Sindacato di legittimità della Corte di Cassazione – Valutazione della correttezza dell’iter argomentativo seguito dal giudice di merito – Art.606 lett.e) cod.proc.pen. – Giurisprudenza – Prescrizione in presenza di più atti interruttivi – Termine massimo e ordinario – Calcolo. CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 06/07/2017

BENI CULTURALI ED AMBIENTALI – Nozione di bellezze paesaggistiche – Luogo soggetto a vincolo paesaggistico – Configurabilità del reato di cui all’articolo 734 cod. pen. – Elementi – Alterate o turbate le visioni di bellezza estetica e panoramica – Artt. 181, co. 1 bis, d. lgs. n. 42/2004 – DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Nozione urbanistica di “costruzione” – Interventi di trasformazione urbanistica ed edilizia del territorio – Permesso di costruire – Reati urbanistici – Opere abusive – Responsabilità del proprietario non committente – Onere della prova – Elementi indiziari – Compartecipazione morale – Artt. 10, 44, 53, 54, 62, 64, 65, 71, 72 e 75, 93, 94 e 95, d.P.R. n. 380/2001 – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Inammissibilità del ricorso per cassazione – Motivi non specifici – Manifesta infondatezza dei motivi – Effetti – Cause di non punibilità a norma dell’art. 129 cod. proc. pen. – Preclusione di rilevarle e dichiararle – Ricorso avverso una sentenza di condanna cumulativa – Ammissibilità dell’impugnazione per uno dei reati – Effetti processuale anche per gli altri reati – Esclusione – Giurisprudenza. CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 15/06/2017 Sentenza n.30157

CACCIA – Recupero della fauna abbattuta tramite l’utilizzo di un natante con l’ausilio del fucile – Art. 69, c. 2 l.r. Veneto n. 18/2016 – Illegittimità costituzionale – Misure per il contenimento del cormorano – Art. 71 l.r. Veneto n. 18/2016 – Autorizzazione ad abbattere specie protette con legge regionale invece che con atto amministrativo – Illegittimità costituzionale – Soggetti abilitati all’attività di contenimento delle specie protette – Ampliamento – Art. 71 l.r. Veneto n. 18/2016 – Illegittimità costituzionale. CORTE COSTITUZIONALE – 13 luglio 2017, n. 174

CAVE E MINIERE – Titoli concessori minerari – D.M. 25/03/2015 – Conflitto di attribuzione tra Ministero dello sviluppo economico e Regioni – Fondatezza. CORTE COSTITUZIONALE – 14 luglio 2017, n. 198

DANNO AMBIENTALE – Responsabilità ambientale in materia di prevenzione e riparazione del danno ambientale – Rinvio pregiudiziale – Ambiente – Articoli 191 e 193 TFUE – Direttiva 2004/35/CE – Applicabilità ratione materiae – INQUINAMENTO ATMOSFERICO – ARIA – Inquinamento dell’aria causato dall’incenerimento illegale di rifiuti – Inquinamento illecito – Principio del «chi inquina paga» – RIFIUTI – Normativa nazionale che stabilisce la responsabilità solidale del proprietario del fondo sul quale l’inquinamento è stato generato e della persona che causa l’inquinamento. CORTE DI GIUSTIZIA UE Sez.2^ 13/07/2017 Sentenza C-129/16
* DIRITTO DELL’ENERGIA – CAVE E MINIERE – Attività di prospezione e attività di ricerca – Assimilabilità sotto il profilo fattuale e giuridico – Esclusione – Differenze. TAR LAZIO, Roma – 27 luglio 2017

* DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Abuso edilizio – Proprietari dell’immobile danneggiato – RISARCIMENTO – Costituzione di parte civile – LEGITTIMAZIONE PROCESSUALE – Ottenimento del risarcimento del danno in sede penale – Mancanza di legittimazione ad opporsi alla sospensione dell’ordine di demolizione – Giurisprudenza. CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 14/07/2017

* DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Annullamento giurisdizionale del vincolo preordinato all’esproprio – Applicazione del regime delle c.d. zone bianche – Illegittimità – Equiparazione all’ipotesi di decadenza del vincolo – Esclusione. TAR SICILIA, Catania – 4 luglio 2017

DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Costruzioni da eseguirsi nelle zone sismiche – Violazioni della disciplina antisismica – Inefficacia della sanatoria – Ultimazione dei lavori – Criteri – Giurisprudenza – Artt. 36, 65-72, 93-95 del D.P.R. n. 380/2001. CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 20/06/2017 Sentenza n.30654

* DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Installazione di tende parasole – Permesso di costruire – Non è richiesto – Violazione delle prescrizioni condominiali – Modifica della natura dell’intervento – Esclusione. TAR CAMPANIA, Salerno – 12 luglio 2017

DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Interventi soggetti a S.C.I.A. su manufatti abusivi non sanati o condonati – Ripetizione delle caratteristiche di illegittimità dell’opera principale – Mancata attestazione della c.d. doppia conformità – Art. 36 d.P.R. 380\01 – Giurisprudenza – Provvedimenti amministrativi di sanatoria o condono – Automatica revoca dell’ordine di demolizione – Esclusione – Sindacato del giudice penale – Obbligo di accertare la legittimità sostanziale e conformità alla legge. CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 15/06/2017 Sentenza n.30168

* DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Mutamento di destinazione d’uso nell’ambito della stessa categoria urbanistica – SCIA – Artt. 22 e 23 ter d.P.R. 380/2001. TAR SICILIA, Catania – 12 luglio 2017

DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Ordine di demolizione dell’opera abusiva – Efficacia anche nei confronti dell’erede o dante causa del condannato – Natura di sanzione amministrativa di carattere reale a contenuto ripristinatorio – Giurisprudenza – Art. 31 D.P.R. n. 380/2001. CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 14/07/2017 Sentenza n.34550

DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Prescrizione del reato di lottizzazione abusiva – Possibilità di confisca nei confronti del terzo estraneo al procedimento penale – Artt. 30, 31, 44, lett. c) d.P.R. 380/01 – Paesaggio, ambiente, la vita e la salute – Valori costituzionali oggettivamente fondamentali – Prevalenza nel bilanciamento con il diritto di proprietà – Giurisprudenza Corte EDU – Artt. 2, 9, 32, 41, 42, 117, c.1^, Cost. – Confisca urbanistica – Non esige una sentenza di condanna da parte del giudice penale – Disposta anche in caso di sentenza di proscioglimento per prescrizione del reato – Confisca nei confronti di terzi – Erede e terzo acquirente – Differenze giuridiche – Giurisprudenza – Competenza generale del giudice dell’esecuzione – Terzo estraneo al reato – Concetto di buona fede – Lottizzazione abusiva – Compatibilità dell’intervento edilizio con gli strumenti urbanistici – Confisca – Accertamento della sussistenza di profili di colpa a carico del terzo acquirente – Cognizione del giudice dell’esecuzione – Presupposti essenziali ed indefettibili – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Confisca – Procedimento di esecuzione – Competenza – Giudice dell’esecuzione – Nozione di “interessato”.CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 05/07/2017 Sentenza n.32363

DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Tettoia di copertura su un terrazzo di un immobile – Necessità del preventivo rilascio del permesso di costruire – Presupposti – Art. 44 c.1 lett. b) d.P.R. n. 380/2001 – Pertinenza – Requisito della individualità fisica e strutturale – Nozione tecnico-giuridica di pertinenza in urbanistica – Natura precaria delle opere di chiusura e di copertura di spazi e superfici – Esclusione di concessione e/o autorizzazione – Criterio strutturale e non funzionale – Facile rimovibilità dell’opera – Presupposti e limiti – Art. 20 L.R.Sicilia n. 4/2003 – Giurisprudenza. CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 15/06/2017 Sentenza n.30121

* DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Abuso edilizio – Presentazione di una istanza di condono o sanatoria successivamente al passaggio in giudicato della sentenza di condanna – Revoca o sospensione dell’ordine di demolizione – Accertamenti da parte del giudice dell’esecuzione – Art. 31 d.P.R. n. 380/2001 – Giurisprudenza. CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 14/07/2017

* DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Interventi di demolizione e ricostruzione dell’organismo edilizio preesistente – Nozione di ristrutturazione edilizia – DIA e permesso di costruire solo in caso di “nuova costruzione” necessità – Artt.3, 30, 32, 44 lett.c) e 72 DPR 380/2001 – Attività demolitoria-ricostruttiva – BENI CULTURALI ED AMBIENTALI – Ruderi – Disciplina applicabile – Immobili sottoposti a vincoli – Preesistente “consistenza” – Riscontri documentali o altri elementi certi e verificabili – Obbligo di rispettare la precedente sagoma – Interventi eseguiti in zona vincolata – Regime semplificato della s.c.i.a. – Presupposti – Accertamento dell’esistenza dei connotati essenziali dell’edificio preesistente (pareti, solai tetti) o la preesistente consistenza dell’immobile in base a riscontri documentali – Rispetto sagoma ed elementi della precedente struttura – Art. 181, D.L.vo n.42/2004. CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 06/07/2017

* DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Interventi finalizzati al cambio di destinazione d’uso – Sopravvenuta prescrizione dei reati edilizi – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Decisione sugli effetti civili nel caso di estinzione del reato per amnistia o per prescrizione – RISARCIMENTO DANNO – Restituzioni o risarcimento dei danni conseguenti a reato – Effetti civili della pronuncia in primo grado – Sopravvivenza – Art. 44, comma 1, lett. b), d.P.R. n. 380/2001 – Artt. 578 e 622 cod. proc. pen. CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 19/07/2017

* DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Reati edilizi o urbanistici e reati paesaggistici – Sequestro preventivo di manufatto abusivo – Verifiche del giudice di merito – Giurisprudenza – Artt. 44, lett. e), 71, 94 e 95 d.P.R. n.380/01 – BENI CULTURALI ED AMBIENTALI – Art. 181 d. Lgs. n.42/04 – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Sequestro preventivo di manufatto abusivo – Riesame del sequestro preventivo – Sindacato sulle misure cautelari reali – Nozione di violazione di legge – Art. 325 c.p.p.. CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 20/07/2017

INQUINAMENTO ACUSTICO – Immissioni rumorose illecite – Risarcimento del danno biologico e del danno morale – Assenza di prova di un danno biologico documentato – Ininfluenza – Accertamento di fatto adeguatamente motivato – Superamento della normale tollerabilità – Prova mediante presunzioni – Art. 844 c.c. – Responsabilità aquiliana del proprietario – Diritti costituzionalmente garantiti –  Divieto di immissioni sonore specificamente previsto nel contratto di locazione – Domanda risarcitoria nei confronti del proprietario dell’immobile – Presupposti e limiti – Responsabilità aquiliana – Fattispecie – Artt. 2043 e 2051 c.c. – DIRITTO PROCESSUALE CIVILE – Esercizio del potere discrezionale conferito al giudice di merito – Motivazione della decisione adeguata – Sindacato in sede di legittimità – Esclusione se manca l’indicazione del “fatto storico” – Artt. 366, 369 e 360. CORTE DI CASSAZIONE CIVILE Sez. 2^ 04/07/2017 Ordinanza n.16407

* INQUINAMENTO ACUSTICO – Ordinanza sindacale extra ordinem ex art. 9 l. n. 447/1995 – Presupposti – Controllo del rispetto della normativa per la tutela dell’inquinamento acustico – Ordinarietà delle competenze – Art. 6 l. n. 447/1995 – Esercizi commerciali e pubblici esercizi – Prescrizioni relative alle singole autorizzazioni – Fissazione dell’orario di attività – Art. 9 T.U.L.P.S. – Competenza – Dirigenti. TAR UMBRIA – 27 giugno 2017

INQUINAMENTO ACUSTICO – Immissioni rumorose illecite – Risarcimento del danno non patrimoniale – Assenza di prova di un danno biologico documentato – Ininfluenza – Accertamento di fatto adeguatamente motivato – Superamento della normale tollerabilità – Prova mediante presunzioni – Diritti costituzionalmente garantiti – Diritto al normale svolgimento della vita familiare all’interno della propria abitazione – Art. 8 Conv. Eur. Dir. Uomo – DIRITTO PROCESSUALE CIVILE – Esercizio del potere discrezionale conferito al giudice di merito – Motivazione della decisione adeguata – Sindacato in sede di legittimità – Esclusione. CORTE DI CASSAZIONE CIVILE Sez. 2^ 04/07/2017 Ordinanza n.16408

* INQUINAMENTO ATMOSFERICO – Autorizzazione ex art. 269 d.lgs. n. 152/2006 – Fusione per incorporazione della società richiedente (art. 2504 bis c.c.) – Revoca dell’autorizzazione motivata sul presupposto dell’intervenuta cessazione dell’attività – Illegittimità. TAR CAMPANIA, Napoli – 17 luglio 2017

MALTRATTAMENTO ANIMALI – FAUNA E FLORA – Detenzione di crostacei in condizioni incompatibili con la loro natura e produttive di gravi sofferenze – Analogie con la tutela apprestata nei confronti degli animali di affezione – Natura di reato permanente – Art. 727 cod. pen. – Giurisprudenza. CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 16/06/2017 Sentenza n.30177

* PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO – Accesso – Accesso civico e accesso ex art. 22 l. n. 241/1990 – Differenza – Diritto di accesso di cui alla l. n. 241/1990 – Funzione strumentale – Tutela di preesistenti ed autonome posizioni di diritto soggettivo e interesse legittimo – Accesso a documenti sensibili a fini di tutela giurisdizionale – Allegazione in ordine all’indispensabilità dei documenti e alla stretta connessione con le esigenze difensive – Possibilità di acquisire il documento attraverso le forme processuali tipiche di cui agli artt. 211 e 213 c.p.c. – Effetti. CONSIGLIO DI STATO – 13 luglio 2017

PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO – Principio del tempus regit actum – Momento in cui il provvedimento ha avuto avvio – Momento in cui l’amministrazione provvede – VIA, VAS E AIA – Regolamento VAS della Regione Campania – Aree già urbanizzate – Esclusione dall’assoggettamento a VAS – Aree prive di qualsiasi opera infrastrutturale. TAR CAMPANIA, Salerno – 5 luglio 2017

RIFIUTI – Delega di funzioni in materia ambientale – Requisiti della delega di funzioni – Compresenza dei requisiti – Necessità – Art. 256 c.1 lett.a) d. lgs. 152/2006 – Gestione dei rifiuti – Delega di funzioni – SICUREZZA SUL LAVORO – Deleghe e direzione di singoli rami o impianti – Soggetti dotati di capacità tecnica ed autonomia decisionale – Responsabilità penale. CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 23/06/2017 Sentenza n.31364

* RIFIUTI – Gestione di rifiuti – Sequestro preventivo – Riesame delle prove – ACQUA – INQUINAMENTO IDRICO -Analisi sulle acque e sui materiali trattati –  Inquinamento ambientale – Valutazione delle prove di plurimi reati – Argomenti carenti e manifestamente illogici – Artt. 192, 256 e 260 d.lgs. n.152/2006 – Artt. 273, 274, 321, 325, 606 cod. proc. pen. e art. 416 cod. pen. – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Misure cautelari personali e provvedimenti cautelari reali – Ricorso per cassazione – Verifica della gravità del quadro indiziario a carico dell’indagato e di controllo della congruenza della motivazione – Nozione di “violazione di legge”.CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 05/07/2017

RIFIUTI – Gestione rifiuti – Classificazione – Produttore – Codici CER – Voci specchio – DIRITTO PROCESSUALE EUROPEO – Rinvio pregiudiziale alla Corte di Giustizia UE – Art. 267 del T.F.U.E. – Pericolosità del rifiuto – Principio di precauzione – Principio ed a criteri di ragionevolezza –  Attività organizzate per il traffico illecito di rifiuti – Artt. 183, 184, 260 d.lgs. n.152/2006 – PUBBLICA AMMINISTRAZIONE – APPALTI – Frode nelle pubbliche forniture – Truffa in danno di ente pubblico – Illeciti amministrativi – artt. 81, 356, 640 cod. pen.. CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 27/07/2017 Ordinanza n.37460

RIFIUTI – Guasto meccanico – Irrilevanza – Responsabilità del titolare dell’impianto – Guasto nel funzionamento dell’impianto di depurazione – Gestione non autorizzata – Art. 256, lett. a), d. lgs. n. 152/2006 – Testo Unico Ambientale – ACQUA – INQUINAMENTO IDRICO – Smaltimento dei rifiuti – Impianto deficitario nel garantire il rispetto della normativa sugli scarichi – Impianto di depurazione – Guasto nel funzionamento – Delega conferita dal legale rappresentante – Individuazione delle responsabilità. CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 22/06/2017 Sentenza n.31262

* RIFIUTI – Tariffe T.A.R.I. – Art. 4 d.P.R. n. 158/1999 – Ripartizione dei costi tra diverse fasce di utenza – Quantità di rifiuto prodotto – Tipologia di servizio di igiene urbana reso. TAR PUGLIA, Lecce- 21 luglio 2017

* RIFIUTI – Deposito temporaneo e deposito incontrollato – Nozione di collegamento funzionale – Rifiuti accatastati alla rinfusa e raggruppamento per categorie omogenee –  Art. 183 e 256 d. lgs. 152/2006 – Onere della prova grava sul produttore dei rifiuti – Fattispecie. CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 14/07/2017

* RIFIUTI – Discarica non autorizzata di rifiuti – Abusivo deposito ad opera di ignoti – Area sottoposta a sequestro – Bonifica – Messa in sicurezza dei luoghi e totale rimozione dei rifiuti – Patteggiamento e confisca dell’area – Inquinamento ambientale – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Ripristino dello stato dei luoghi – Prerogativa esclusiva del giudice su pronuncia di sentenza di condanna Artt. 192, 250 e 256 d.lgs. n.152/2006 – Art. 444 cod. proc. pen. e 452-duodecies cod. pen.. CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 05/07/2017

* RIFIUTI – Gestione di rifiuti – Condotta materialmente contestata – Individuazione e riqualificazione corretta del reato – Reato oblabile – Rimessione in termini – Artt. 256 e 260 d.lgs. n.152/2006 – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Attivazione del meccanismo di cui all’art. 141, comma 4 bis, disp. att. cod. proc. pen. – Giurisprudenza. CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 06/07/2017

 

RIFIUTI – Gestione rifiuti – Classificazione – Produttore – Codici CER – Voci specchio – DIRITTO PROCESSUALE EUROPEO – Rinvio pregiudiziale alla Corte di Giustizia UE – Art. 267 del T.F.U.E. – Pericolosità del rifiuto – Principio di precauzione – Principio ed a criteri di ragionevolezza – Attività organizzate per il traffico illecito di rifiuti – Artt. 183, 184, 260 d.lgs. n.152/2006 – PUBBLICA AMMINISTRAZIONE – APPALTI – Frode nelle pubbliche forniture – Truffa in danno di ente pubblico – Illeciti amministrativi – artt. 81, 356, 640 cod. pen.. CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 27/07/2017 Ordinanza n.37460

RIFIUTI – Delega di funzioni in materia ambientale – Requisiti della delega di funzioni – Compresenza dei requisiti – Necessità – Art. 256 c.1 lett.a) d. lgs. 152/2006 – Gestione dei rifiuti – Delega di funzioni – SICUREZZA SUL LAVORO – Deleghe e direzione di singoli rami o impianti – Soggetti dotati di capacità tecnica ed autonomia decisionale – Responsabilità penale. CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 23/06/2017 Sentenza n.31364

* RIFIUTI – Recupero di rifiuti non pericolosi in procedura semplificata – Inottemperanza alle prescrizioni – Comunicazione di inizio attività – Inosservanza dei requisiti e delle condizioni – Assenza dei requisiti richiesti – Artt. 214 e 256 d.lgs. n. 152/2006 – Giurisprudenza – Attività di gestione di rifiuti non autorizzata – Natura del reato di cui all’art. 256, c.4, d.lgs. n. 152/2006 – Reato autonomo integrante un’ipotesi attenuata. CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 14/07/2017

VIA, VAS E AIA – DIRITTO DELL’ENERGIA – Elettrodotti – Interconnesione Italia-Albania – Norme in materia di VAS contenute nel codice dell’ambiente – Matrice europea dei principi – Inapplicabilità nei confronti di Stati extraeuropei – Elettrodotto interrato in corrente continua di interconnessione tra la rete di trasmissione italiana e la rete albanese – Riconducibilità alle previsioni di cui agli allegati II e III alla parte II del d.lgs. n. 152/2006 – Esclusione – Modificazioni al progetto imposte nel corso dell’iter autorizzatorio – Carattere sostanziale – Esclusione. CONSIGLIO DI STATO, Sez. 6^ – 27 luglio 2017, n. 3759

* VIA, VAS E AIA – Procedimento amministrativo – Discrezionalità tecnica – Nozione e differenza rispetto all’accertamento tecnico – Nozione di discrezionalità mista – Controllo giudiziario – Profili – Giudice amministrativo – Controllo cd. debole – Indicazione della corretta soluzione al problema tecnico – Preclusione – Impianto di termovalorizzazione – Istruttoria – Verifica del nesso eziologico tra aumento delle forme tumorali e presenza dell’impianto – Principio di precauzione – Prescrizioni dell’AIA – Adeguamento successivo all’avvio dell’esercizio dell’impianto – AREE PROTETTE – Interventi relativi a SIC o ZPS ricadenti in aree naturali protette. TAR TOSCANA – 10 luglio 2017

 

VIA VAS AIA – Ambiente – Omissione di valutazione di impatto ambientale di un progetto prescritta dalla direttiva 85/337/CEE – DIRITTO DELL’ENERGIA – Possibilità di procedere, a posteriori, alla valutazione dell’impatto ambientale di un impianto per la produzione di energia da biogas già in funzione al fine di ottenere una nuova autorizzazione – Rinvio pregiudiziale – Direttiva 85/337/CEE – Direttiva 2011/92/UE – Articolo 29 del decreto legislativo del 3 aprile 2006, n. 152. CORTE DI GIUSTIZIA UE Sez.1^ 26/07/2017 Sentenza riunite C-196/16 e C-197/16

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