Sei soddisfatto del servizio?

Per la Cassazione spetta al figlio superstite ex art. 2697 c.c. provare il fatto costitutivo del diritto alla pensione di revresibilit
Il beneficio, invece, veniva negato all'altra figlia in quanto non era stato sufficientemente provato, con il compendio testimoniale acquisito in giudizio, il requisito in capo alla donna della vivenza a carico del defunto genitore.
In particolare, il requisito della vivenza a carico non si identifica indissolubilmente con lo stato di convivenza e neanche con una situazione di totale soggezione finanziaria del soggetto inabile, ma va considerato con particolare rigore, essendo necessario dimostrare che ilgenitore provvedeva, in via continuativa e in misura quanto meno prevalente, al mantenimento del figlio inabile (cfr., ex plurimis, Cass., 14 febbraio 2013, n. 3678).
Nel caso in esame, la Corte territoriale si conformata ai principi giurisprudenziali sul tema in quanto ha incentrato la ratio decidendi sull'insussistenza del contributo rilevante del genitore al sostentamento economico della figlia, e non ha, quindi, imperniato la decisione sulla necessaria coabtazione tra ascendente e figlia inabile ultramaggiorenne, come assume la parte ricorrente.
N la figlia esclusa dal beneficio ha tempestivamente introdotto, in sede di merito, elementi idonei e decisivi volti a dimostrare, in un delicato e conflittuale contesto familiare, il costante mantenimento da parte del genitore fino al momento del decesso. Il ricorso va dunque rigettato.
Vai alla fonte della notizia https://www.studiocataldi.it/articoli/30223-pensione-reversibilita-il-figlio-deve-provare-il-diritto.asp
Sei soddisfatto del servizio?