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Ecco le misure previste nei bandi a sostegno della genitorialità e delle famiglie degli avvocati con figli deliberate da Cassa Forense nell'ambito del progetto welfare attivo per il 2019
Tra le diverse proposte di sostegno (alla salute, alla professione e in caso di bisogno) spicca una particolare attenzione riservata alle famiglie, anche monogenitoriali, con figli.
Ecco nel dettaglio quali sono i bandi e i requisiti per accedervi, con un collegamento alle pagine dedicate da cui è possibile scaricare i moduli per inoltrare la propria domanda:
Borse di studio per figli universitari degli iscrittiContributi a sostegno della genitorialitàContributi figli al primo anno di scuola secondaria superioreContributi famiglie numerose Contributi per famiglie monogenitorialiContributi per iscritti con figli in asilo nido e/o scuole materneL'importo della borsa di studio, erogato in unica soluzione, è di:
a) € 2.500,00 lordi per la frequenza di università o istituti a essa equiparati;
Possono partecipare al bando i figli degli iscritti alla CassaForense o iscritti all'Albo con procedimento di iscrizione alla Cassa in corso, non sospesi né cancellati dall'Albo e che risultino in regola con le prescritte comunicazioni reddituali.
In particolare, ai richiedenti è richiesto di essere studenti universitari o di istituti equiparati nell'anno accademico 2018/2019, di non aver superato i 26 anni di età alla scadenza del termine per la presentazione della domanda, di non essere oltre il primo anno fuori corso e di aver superato i 4/5 degli esami previsti dal piano di studi con una media aritmetica e/o ponderata non inferiore a 27/30. Infine, viene richiesto un ISEE non superiore a € 30.000.
Le borse di studio saranno erogate, fino a esaurimento dell'importo complessivo previsto dal bando, secondo una graduatoria formata in ordine crescente dei valori ISEE.
I destinatari dei contributi a sostegno della genitorialità, alla data di presentazione della domanda, dovranno essere iscritti alla Cassa o iscritti all'Albo con procedimento di iscrizione alla Cassa in corso, non sospesi né cancellati dall'Albo, in possesso dei seguenti requisiti:
a) genitore di uno o più figli nati nel periodo 1° novembre 2018 - 31 ottobre 2019 o che abbiano adottato/ottenuto in affidamento preadottivo uno o più figli nel medesimo periodo;
b) in regola con le prescritte comunicazioni reddituali alla Cassa (modelli 5);
c) aver dichiarato nel Mod. 5/2019 un reddito netto professionale inferiore a € 50.000,00;
d) per coloro che non erano tenuti all'invio del Mod. 5/2019, aver prodotto un reddito netto professionale da attività forense inferiore ad € 50.000,00.
Sono esclusi coloro che abbiano beneficiato del contributo previsto dal bando n. 3/2018 per la nascita/adozione/affidamento del medesimo figlio. Il contributo, erogato in unica soluzione, è di €. 1.000 per ciascun figlio nato o adottato/affidato nel periodo indicato ed è erogato a uno solo dei genitori anche se richiesto da entrambi.
La domanda per l'assegnazione del contributo dovrà essere inviata entro le ore 24:00 del 31 gennaio 2020, fermo restando il riferimento alla competenza 2019, esclusivamente tramite l'apposita procedura on-line attivata sul sito internet della Cassa www.cassaforense.it, attraverso la quale presentare anche la necessaria documentazione richiesta.
I contributi saranno erogati, fino a esaurimento dell'importo complessivo previsto dal bando, secondo una graduatoria formata nel seguente ordine e in base a una serie di criteri indicati nel bando.
Il bando è rivolto a coloro che, alla data di presentazione della domanda, siano iscritti alla Cassa o iscritti all'Albo con procedimento di iscrizione alla Cassa in corso, non sospesi né cancellati dall'Albo, genitori di un figlio che, per la prima volta, frequenti nell'anno scolastico 2019/2020 il primo anno della scuola secondaria superiore.
I richiedenti dovranno essere in regola con le prescritte comunicazioni reddituali alla Cassa, aver dichiarato nel Mod. 5/2019 un reddito professionale inferiore ad € 50.000 o, se non tenuti all'invio del Modello, aver prodotto un reddito netto professionale da attività forense inferiore a tale soglia.
Il contributo, erogato in unica soluzione a uno solo dei genitori anche se richiesto da entrambi, è di € 1.000 per ciascun figlio e viene erogato, fino a esaurimento delle risorse, secondo una graduatoria inversamente proporzionale all'importo risultante dalla somma del reddito imponibile del beneficiario e del 50% di quello dell'altro genitore coniugato non legalmente separato o convivente prodotti nell'anno 2018 (dichiarazione 2019).
Il contributo, erogato in unica soluzione, è di importo pari a € 3.000 a prescindere dal numero di figli ed è concesso a uno solo dei genitori anche se richiesto da entrambi. Per coloro che abbiano già beneficiato una volta della medesima provvidenza il contributo è ridotto del 50%. Sono esclusi, invece, coloro che abbiano già beneficiato della medesima provvidenza per due volte.
La domanda per l'assegnazione del contributo, sottoscritta dal richiedente, dovrà essere inviata entro le ore 24:00 del 30 settembre 2019 esclusivamente tramite l'apposita procedura on-line attivata sul sito internet della Cassa www.cassaforense.it.
Il contributo è erogato, fino ad esaurimento delle risorse previste, secondo una graduatoria formata in ordine crescente dei valori ISEE. A parità di valore ISEE avrà precedenza il maggior numero dei figli minori.
I richiedenti, alla data di presentazione della domanda, dovranno essere iscritti alla Cassa o iscritti all'Albo con procedimento di iscrizione alla Cassa in corso, non sospesi né cancellati dall'Albo, ed essere in regola con le prescritte comunicazioni reddituali alla Cassa
La domanda per l'assegnazione del contributo sottoscritta dal richiedente dovrà essere inviata entro le ore 24:00 del 30 settembre 2019, esclusivamente tramite l'apposita procedura on-line attivata sul sito internet della Cassa. Assieme alla domanda il richiedente dovrà produrre, sempre con modalità telematica, la necessaria documentazione
Il contributo, erogato in unica soluzione, è di € 1.000 per ciascun figlio e, per chi ha già beneficiato della medesima provvidenza, il contributo è ridotto del 50%. I contributi sono erogati, fino a esaurimento delle risorse disponibili, secondo una graduatoria formata in ordine crescente dei valori ISEE. In caso di parità dei valori ISEE la precedenza è determinata dal maggior numero dei figli.
Per la partecipazione, inoltre, è richiesto aver dichiarato nel Mod. 5/2019 un reddito professionale inferiore ad € 50.000 o, per coloro non tenuti all'invio del Modello, aver prodotto un reddito netto professionale da attività forense inferiore alla predetta soglia.
Il contributo è erogato a uno solo dei genitori, anche se richiesto da entrambi, in unica soluzione ed è di importo pari a € 1.000 per la frequenza di ciascun figlio all'asilo nido e/o alla scuola materna. Per coloro che abbiano beneficiato della provvidenza in forza del bando n. 8/2018 il contributo è ridotto al 50%
La domanda dovrà essere inviata entro le ore 24:00 del 2 dicembre 2019 esclusivamente tramite l'apposita procedura on-line attivata sul sito internet della Cassa www.cassaforense.it. Unitamente alla domanda e sempre con modalità telematica, il richiedente dovrà produrre la richieste e necessaria documentazione.
I contributi saranno erogati, fino a esaurimento delle risorse disponibili, secondo una graduatoria formata in ordine crescente del reddito imponibile prodotto nell'anno 2018 (dichiarazione 2019) dal richiedente e di quello dell'altro genitore coniugato non legalmente separato, o convivente calcolato al 50%.
Vai alla fonte della notizia https://www.studiocataldi.it/articoli/35081-avvocati-borse-di-studio-e-contributi-per-i-figli.asp
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